Caccia al Tesoro Report
“E’ una delle serate più belle della mia vita” Topo, sui navigli!
“Ci sono donne che nella vita mi hanno soddisfatto meno!” Nuzzo, Porta Volta “Dovrebbero fare una caccia al tesoro a Settimana” Charlie, Zona Fiera.
Il periodo dei Week end della morte è iniziato! Ci siamo scaldati settimana scorsa a Trento, abbiamo continuato con la famosa alcoholic Race 2007.
La fredda Cronaca. Gli indizi, e tutto il resto.
Alle 17.00 si ritrovano le squadre al Coquetel.
Per le 18 ci vengono distribuite le buste e elencato il regolamento.
Quando all’organizzatrice, Carlotta, diciamo che la facciamo tutta in bici ci guarda come dei pazzi. “Vi rendete conto che è una mazzata!” Noi, fieri della nostra coglionaggine: SI!
Ci sono 128 squadre, un 400 ubriaconi pronti a sfidarsi sulle vie milanesi, solo 3 di loro la faranno in bici. NOI! Più birre, meno sbirri.
Primo appunto: Ero partito per trovare un gruppo di fattoni, invece, io, Topo e Charlie, ci ritroviamo imboscati in una MAREA di bellissime ragazze. Ci fa solo piacere.
So che ci distrarrà non poco.
Va beh, continuiamo a raccontare.
Ci arriva la busta, contenente:
- Un Cd
- I Buoni per la palestra
- Il foglio delle canzoni [bisogna scrivere i titoli delle canzoni del CD, Barto mi sei mancato!] Le domande.
Ed il primo indovinello.
Riporto:
Incastonato e dirompente fra due arterie cittadine
si staglia il palazzo d’epoca in questione;
bar Storico per antonomasia, se l’accezioneha ancora un significato
Prende il nome da un corso importante, memoria di una battaglia del risorgimento.
Le due Botti ai lati dell’ingresso e la scritta Guiness
I segni inconfondibili per riconoscerlo
La risposta è semplice: BAR MAGENTA. Come dei novelli Pantani percorriamo gli 1,3 km che ci separano dalla prima meta ad una velocità strepitosa, carichi come dei Leoni, mentre Milano è in preparazione per un altro sabato sera. Al volo al Magenta leggiamo tutte le domande. Tra telefonini, internet e passaparola rispondiamo a tutte. Le domande sono queste, le risposte non so se sono giuste:
- Cos’è la Busecca? La trippa
- Quanti ingressi ci sono per i giardini di Via Palestro-Porta Venezia? 13
- Quante Vie partono da piazza Piemonte? 7
- In Che via è la statua di Pinocchio? C.so indipendenza
- Dove si trova la statua di Garibaldi? Largo Cairoli
- Chi è l’architetto che progettò la Scala? Piermarini
- In Quale reparto del Coin di Piazza Cinque Giornate si trova il reparto lingerie? 6°
- Quanti Cestini ci sono sul lato Dx di via vigevano arrivando dalla Darsena? 7 + 1 su una banchina
- Chi sono i Martinit? Orfanelli
- Quante Sale ha il cinema apollo? 5
Paolino,il Generale Massimo e la Sorella di Charlie rispondono alla chiamata, e ci aiutano. Li ringraziamo.
Indizio 2:
In una zona poco frequentata, dove la Liguria la fa da padrone,
ecco per voi del buon vino d’occasione.
Il rosso c’è già nel nome, un rosso intenso come da copione.
Il naviglio pavese a due passi, la via per Genova dietro l’angolo
Alzino i calici lor signori.
Spaesati, sappiamo solo che si va in zona Viale Liguria, ma nessuno di noi conosce il Rosso Rubino, enoteca di Milano in via Imperia. Facciamo anche la foto all’interno del reparto Surgelati.. si, perchè c’erano da fare anche delle foto.. dopo metto l’elenco
Ma culo [Charlie vede il cartello che lo indica dall'altra parte della strada] ed un po’ di tenacia ci fanno arrivare alla meta. 3,2 kilometri, ogni errore è un centinaio di metri in più. Io, Topo e Charlie, soprattutto Topo, ci rendiamo conto che il nostro giro è composto per la maggior parte da Fanciulle. La cosa non ci spiace assolutamente. Lo so ci farà perdere…
Il funzionamento di come vengono assegnati i giri non la spiego nemmeno, non frega nulla a nessuno. Era assegnato con il concetto matematico di anello.
Al Rosso Rubino ci facciamo 2 dita di vino,ci intratteniamo con le fanciulle, ma il mio agonismo è troppo. Sono troppo competitivo in queste stronzate. Voglio vedere la terza tappa.
Su di un ramo dei Bastioni Lato Nord, zona Monumentale.
Di fronte ai libici petroldollari, dal nome inglese, ma dal significato universale
Parcheggio normale in terza,quarta fila,
ma per essere ggiusti si fa questo ed altro
Per essere ggiusti, si beve Vodka.
Dramma, sia per noi che per le signorine. Inforchiamo le bici, dobbiamo volare verso Zona monumentale, siamo all’estremo Sud. 5 km. Grazie a Dio non siamo a Brisbane. Si vola, si fanno le foto al Ristorante, e al Parco Sempione. Elenco delle Foto:
- La squadra nel reparto surgelati di un supermercato
- La squadra con vista di una delle porte milanesi
- Almeno un componente della squadra all’interno di un camerino di un negozio
- La squadra al campetto da basket nel parco sempione
- La squadra su un taxi
- La squadra seduta ad un tavolo di un ristorante
- La squadra con più ausiliari della sosta possibili
- La vetrina di un negozio di articoli sportivi
- Una coppia di giovani che si bacia in Vittorio Emanuele [Non in duomo, non in san babila..]
- Un cd di Franco Califano
- Un Cavallo
- Una persona con gli occhiali da Sole (Persona Estranea alla squadra)
- La squadra all’ingresso della Festa Finale
- La squadra a petto nudo (o tette al Vento)
Da Filmare
- La squadra che fa un sit-in di protesta (Motivo della protesta a vs scelta)
SI pensa subito all’IceBar di Milano, Chiuso. Dramma, troppa strada in più.
Mi viene in mente che Il Becool è davanti alla Tamoil in piazza baiamonti [i libici petroldollari].
Si va là , stremati. Eureka. o come direbbe Hiro: YATTA!
Un bel trittico di Vodka Red Bull [Grande Charlie per l'idea] e ci rendiamo conto che siamo abbastanza in vantaggio. Ma ci rendiamo anche conto che siamo un po’ gli idoli del mondo, siamo gli unici a farla in bicicletta.
Egos [eghi?] come il mio e quello di Topo non possono perdere un occasione simile.
Troppe signorine attorno a noi. Siamo un po’ i George Best della situazione. “If I had been born ugly, you would never have heard of Pelé”. Perdiamo subito di vista l’obiettivo VITTORIA.
Topo è ormai schiavo del suo personaggio, e si evolve, da Topo a Pavone.
Arriva il 3 indizio:
un nome che è tutto un programma,
quegli edifici che c’erano nel vecchio west
diventati la seconda o la terza linea di Armani
Un proprietario terriero divenne il primo Presidente,
dopo una guerra contro Re Giorgio.
Casualmente era anche il suo nome, e del presidente in carica
Ci alleiamo alle squadre di signorine che sono con noi.
Dopo aver pensato ai Saloon ci viene in mente la parola Emporio.
Emporio, Emporio..
Emporio Isola. Via Washington, of course
Inforchiamo i nostri potenti mezzi, e ci lanciamo come dei forsennati per Milano, sempre più scura, e sempre più bella.
Una bella signora che si sta preparando per uscire, e noi, i suoi figli più discoli ancora in giardino a giocare.
All’Emporio Isola ci facciamo un bel cuba, Ottimo con lo zucchero di canna e leggiamo l’indizio. Di una facilità sconcertante.
Un santo che profuma di Calcio
un teatro per lo sport
All’esterno, con l’ombra degli alberi
relax e tranquillità sono garantite
Stessa catena di altri a Milano
fu il primo, quindi rispetto.
Vi attende il Negroni,
Non facciamolo aspettare.
La parola Chiringuito è subito sulle nostre bocche, ci esalta l’idea di farci le vie silenziose di San Siro in Bici.
Mi mancano un sacco Ciccio, Ema e la Madda, proprio in quel momento.
Era il gioco di Ciccio, c’era tutto quello che lui ama, inveceEma perchè so che avrebbe fatto le peggiori cazzate in Bicicletta,compresi i peggiori atti di vandalismo, la Madda sarebbe impazzita nel girare Milano in Bici con quello spirito.
Noi 3 impazziamo, io imito De Zan [Padre] e continuo a fingere la telecronaca, Charlie e Topo si prodigano in scatti e allunghi, manco fosse il giro d’Italia.
Al Chiringuito di San Siro rendiamo omaggio all’Einstein dell’alcoolismo, il Conte Camillo Negroni.
Foto con le varie squadre e ultimo indizio.
In Linea Retta con Parigi
Simbolo del trionfale ingresso napoleonico,
Da qui parte il viale in questione
Lunga è la strada per Firenze,
Serve carburante per le vostre gole
Lungo la via, una fantomatica terra,
Non l’unica a Milano,
Vi allieterà il viaggio.
Siamo fisicamente provati, un po’ ubriachi [non troppissimo] e non abbiamo voglia di pensare.
Si pensa, stupidamente, al Roialto, arriviamo là , stanchi e sudati, ma con un adrenalina in corpo da far invidia a un motociclista, là davanti all’inizio i buttafuori sono addirittura scortesi, stranamente [sono ironico], non ci stanno al gioco, e non ci aiutano.
Mentre io parlo con loro, il topo con la coda da Pavone, The Pavon, risolve l’enigma alzando la testa:Â il Dixieland.
Rummino veloce ed è finita.
Ci manca solo l’indizio della festa.
Percorso Completato, complimenti!
Ora non vi resta che raggiungerci, ma le condizioni per trovarci sono immutate.
La zona sud di Milano, due passi dalla Tangenziale.
Facile, persono troppo:
Sul finale si diventa più buoni.
Dovete basarvi su filosofie orientali,
Trovare dentro di voi quello che manca
Troppo Facile: Karma
Sono le 9.00 circa, dopo 3 ore di corse come pazzi, di alcool e sudore dobbiamo prendere una scelta, andiamo a vincere o rimaniamo in compagnia delle signorine..
The Pavon si toglie la maglietta, si mette a piedi nudi dentro il dixieland, da qua non ce ne andiamo.
Ci mancano ancora delle foto.
So che il gruppo di Nick, Sponsor e Duccio sono appena arrivati al Karma. Sicuramente non vinciamo.
Noi dobbiamo anche decidere se attraversare l’universo in bici o la macchina..
Siamo HardCore, fanculo alla macchina.
“Abbiamo iniziato in Bici, Finiamo in Bici!”
Fino a quel momento avevamo fatto:
Coquetel – Magenta 1.3 km.
Magenta – Rosso Rubino 3.2 km
Rosso Rubino – e Cool 5 km
Be Cool -Emporio Isola 3.1 km
Emporio Isola -Chiringuito 3.3 km
Chiringuito – Dixieland 3.6 km
Sulle gambe avevamo poco meno di 20 km.
Fatti ad una velocità impressionante.
E il Karma dista 8.4 km Dal dixieland.
“SI va in bici!”
Decidiamo anche di aspettare le signorine che erano nelle altre squadre, finisce in un delirio assoluto, Teniamo fede al nome di battesimo “+ Birre – Sbirri” e si esegue una serie di Birrette.
Affrontiamo l’ultima tappa, lunghissima.
Ci perdiamo e ci ritroviamo, è un casino.
Arriviamo al Karma, ci sono già tutti, Sponsor, Nick e Duccio.
La serata al Karma ammetto di non averla goduta al massimo, fisicamente ero devastato, avevo anche giocato a Pallone.
Mi sono esaltato quando, durante le premiazioni, il capoccia/organizzatore ci ha fatto i complimenti per averla fatta tutta in bici. Il premio della Critica..
Il ritorno, alle cinque del mattino dal Karma a casa di Charlie è drammatico, Nick, in moto trascina Topo con la bici, il risultato è disastroso!
Topo vola e si sbuccia il ginocchio.
Prima di Casa un Kebab e alle 6 siamo a letto, senza tesoro, ma con il premio della critica, soddisfatti per aver passato una bellissima serata, in armonia con noi stessi.
Tutto il percorso qui. Poco più di 30 km, compreso il ritorno in Piola.
Il giorno dopo, ovviamente, siamo andati ad una festa.


